:: INPRAT :: Istituto nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione
   
INPRAT
INPRAT
Istituto Nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività Tecnologiche
Istituto Nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività Tecnologiche
Inprat.org  
 
:: INPRAT :: Istituto nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione

I.N.P.R.A.T

Instituo Nazionale per lo studio, valutazione, Prevenzione,
del Rischio nelle Attività Tecnologiche

00183 Roma - Largo Magnagrecia, 18

http://www.inprat.org



CONCORSO PER LE SCUOLE edizione 2004-2005

ITIS "BASILIO FOCACCIA" VIA MICHELE VERNIERI, 42 84100 SALERNO


Al concorso hanno partecipate tre scuole

ISTITUTO TECNICO NDUSTRIALE DI STATO "BASILIO FOCACCIA" DI SALERNO
Dirigente Scolastico: prof. Donato Menotti
 
Progetto: LEONIA O DEL RIFIUTO DEI RIFIUTI
Hanno partecipato Allievi ed Allieve delle classi IIA, IIE, IIC, coordinati dalle professoresse Antonietta Saggiomo, Giuseppina Finamore, Raffaella Palombo e dal professor Vincenzo Butrico


ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI - TURISTICI E PUBBLICITARI "FRANCESCO ORIOLI" DI VITERBO
Dirigente scolastico: prof. Luigi Valente
 
Tema degli elaborati Rischi e benefici della tecnologia
Hanno partecipato quattro Allieve del IV-TB coordinate dalla professoressa Elvira Bruselles


LICEO - GINNASIO "TORQUATO TASSO" DI SALERNO
Dirigente scolastico:professor Vincenzo Della Fera
 
Analisi ed illustrazione dei temi:
Inquinamento automobilistico
Fonti alternative
Inquinamento acustico
Come era e come è (situazione ambientale a Salerno)
Energia nucleare
Inquinamento acquifero
Inquinamento atmosferico
Hanno partecipato ventinove Allievi ed Allieve della classe IV F ginnasio, coordinati dalle professoresse Franca Torsiello e Clotilde Baccaro.




PREMIAZIONE DEL CONCORSO

PER LE SCUOLE edizione 2004-2005

Tema del progetto: LEONIA O DEL RIFIUTO DEI RIFIUTI


ITIS "BASILIO FOCACCIA" VIA MICHELE VERNIERI, 42 84100 SALERNO


Hanno partecipato Allievi ed Allieve delle classi IIA, IIE, IIC, coordinati dalle professoresse Antonietta Saggiomo, Giuseppina Finamore, Raffaella Palombo e dal professor Vincenzo Butrico
 
 
Gli allievi che hanno partecipato al progetto sono:
Classe IIA: Massimiliano Boccia
Classe IIE: Rosanna Bonadies, Rachele Ferrone, Carmelo Fittolo
Classe IIC: Roberto Arenzo, Daniele Avagliano, Stefano Carretta, Gianluca Celentano, Mario Citro, Alessio Cirillo, Giuseppe Cesta, Christian D'Amato, Davide Di Cerbo, Rosario Galdo, Roberto La Stella, Giuseppe Lembo, Simone Lembo, Emanuele Manconi, Alessandro Opipan, Marco Pizza, Giuseppe Ruocco, Francesco Russo, Pasquale Sessa, Marco Vigilante, Gaetano Viviano.
 
 
 Salerno è una città visibile che vuol essere felice perchè "eccelle nel fabbricare nuovi materiali" e non vuol essere sovrastata dalla spazzatura "da ogni lato come un acrocoro di montagne", come accade a Leonia, città continua che rifà se stessa tutti i giorni consegnando allo spazzaturaio le cose, anche di pregio, del giorno precedente che vengono buttate via per far posto alle nuove. Leonia è in realtà una città invisibile ed infelice che sarà vittima di un cataclisma che "spianerà la sordida catena montuosa" e "cancellerà ogni traccia della metropoli".
 La fantasia di Italo Calvino ne "Le Città invisibili" (Oscar Mondatori 1993) ha portato gli allievi dell' ITIS a preparare un progetto di educazione ambientale che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani al problema dello smaltimento dei rifiuti. Il progetto si realizza in tre anni scolastici. Si inizia con il proporre schede individuali per verificare la conoscenza dei rifiuti, della loro natura e classificazione, del loro configurarsi come risorsa, dei metodi di raccolta differenziata e di smaltimento.
 Nel secondo anno si continua la verifica schedando i siti del centro storico ed analizzando i problemi connessi, (chiese, musei, ecc).
 Nell'ultimo anno è prevista una analisi dettagliata di tutte le zone della città ed una sintesi urbana generale.
 
 
 Il progetto è descritto con sufficiente dettaglio in un CD ROM.
La presentazione del progetto, le schede, le mappe e le planimetrie cittadine, mostrano la preparazione, lo spirito costruttivo e l'amore per Salerno dei giovani progettisti.
 Il lavoro, già presentato sul numero di Aprile 2005 di ITALIA NOSTRA, merita di essere premiato con la targa per le scuole offerta dall' Assessore alle Scuole della Provincia di Salerno
 


Tema degli elaborati Rischi e benefici della tecnologia


ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI - TURISTICI E PUBBLICITARI "FRANCESCO ORIOLI" VIA VILLANOVA, 01100 VITERBO


Hanno partecipato quattro allieve del IV-TB, coordinate dalla Professoressa ELVIRA BRUSELLES: Arianna Mezzetti, Sonia Jebali, Monia Pecci, Eleonora Vincenti
 
 
 ARIANNA MEZZETTI dà numerose interpretazioni e valutazioni della tecnologia dalle quali emerge l'esigenza che l'innovazione tecnologica nel suo inarrestabile cammino deve avere sempre come fine il massimo dei benefici per la persona umana favorendone lo sviluppo particolarmente nelle condizioni di svantaggio. Esempi di questa linea di condotta sono l'impiego degli OGM, dell'informatica, di INTERNET, le applicazioni della Medicina, le innovazioni della produzione alimentare in alcune difficili situazioni africane.
 Per SONIA JEBALI la tecnologia, cioè quell'insieme di attività e di procedimenti con i quali si trasforma la materia prima in prodotti di impiego e di consumo, ha sempre avuto un proprio autonomo sviluppo che ha aperto le porte, da Leonardo da Vinci in poi, alla scienza, al progresso scientifico, alle conoscenze di carattere teorico con le quali è possibile intervenire sulle strutture ultime della materia, e sulle strutture elementari biologiche.
 MONIA PECCI sottolinea il fatto che anche la politica sembra fare fatica ad affrontare le conseguenze delle grandi innovazioni tecnologiche che vanno ad interessare le attuali società globalizzate.
 La società civile è oramai conscia che l'impatto di una innovazione tecnologica non si affronta più solo con la valutazione dei rischi e dei benefici connessi alle possibili conseguenze materiali dell'uso della tecnologia in questione.
 Vi sono anche rischi giudicati inaccettabili da un punto di vista etico che portano ad un ripensamento del rapporto tra scienza e società.
 Una volta stabilite politiche pubbliche in campo tecnologico è necessario che il pubblico, formato ed informato sulla natura e sugli effetti di specifiche tecnologie sull'ambiente, sugli animali, sui paesi del terzo mondo, sia coinvolto, mediante pubbliche discussioni, nella verifica della positività della loro applicazione.
 ELEONORA VINCENTI dedica il suo lavoro alle biotecnologie con particolare riferimento alla zootecnia. In questo ambito, la necessità di selezionare animali domestici utili all'uomo è stata soddisfatta inizialmente con criteri empirici. L'opera di L. Spallanzani e le leggi di G. Mendel hanno portato ad approcci più scientifici al problema; con l'embriologia sperimentale e la biologia molecolare si è giunti alla manipolazione scientifica delle strutture biologiche elementari. L'applicazione di queste tecnologie ha messo in evidenza problemi etici in relazione alla esigenza di non far soffrire gli animali e di rispettare la biodiversità. L'estensione, anche al genere umano, dei risultati di queste innovazioni scientifico-tecnologiche è condizionata dall'inderogabile esigenza di rispettare la persona umana, in ogni momento della sua esistenza
 
 
 Nei 4 elaborati l'attenzione è rivolta particolarmente allo sviluppo storico della tecnologia e dell'innovazione tecnologica, al suo stretto legame con l'evoluzione delle scienze, allo sviluppo storico dell'applicazione delle innovazioni nei più diversi ambiti tecnologici e dell'impatto di questa applicazione sulla società civile e sulla vita delle persone.
 Il tema trattato viene premiato con la targa offerta dalla Provincia di Viterbo. A ciascuna delle Allieve viene consegnata una targa della Regione Lazio
 


Analisi ed illustrazione dei temi:
Inquinamento automobilistico
Fonti alternative
Inquinamento acustico
Come era e come è (situazione ambientale a Salerno)
Energia nucleare
Inquinamento acquifero
Inquinamento atmosferico


LICEO GINNASIO "TORQUATO TASSO" VIA SAN FRANCESCO D'ASSISI, 18 4100 SALERNO Dirigente scolastico: prof. Vincenzo Della Fera


I 29 Allievi della classe IV F ginnasio, che hanno partecipato alla analisi dei temi proposti ed hanno illustrato gli argomenti oggetto delle loro valutazioni, coordinati dalle professoresse Franca Torsiello e Clotilde Baccaro, e che presentano 8 cartelloni con scritte, immagini e disegno sui temi trattati sono: Anastasio Vincenzo Maria, Avallone Luigi Andrea, Bruno Claudia, Carloni Delia, Chiumiento Carlo, Cigolari Francesco, Curcio Giulia, De Blasi Livia, De Crescenzo Maria, Donnabella Diletta, Falvella Francesca, Gargione Alessia, Germano Cristiana, Gigantino Maria, Giuffrè Carla, Grillo Alessia, Lepore Dolores, Menna Anita, Passaro Antonella, Pavese Sofia, Perrupato Carla, Porto Raffaello, Postiglione Valerio, Punzi Claudia, Rispoli Anna Flavia, Scafuri Giancarlo, Somma Veronica, Sorgente Rossella, Visconti Giuseppe.
 
 
 Il complesso lavoro svolto, che ha richiesto un notevole impegno di coordinamento e di collaborazione tra gli allievi che, a seguito di questa esperienza di vita scolastica, si sentiranno impegnati per migliorare la qualità di vita delle loro Città, viene premiato con la targa per le scuole offerta dal Soroptimist International, Club di Salerno
La targa offerta dal Sindaco del Comune di Salerno viene consegnata alla professoressa Franca Torsiello che la ritira per conto del professor Vincenzo Della Fera come riconoscimento della alta qualità dell' Istituto "Torquato Tasso" anche nella preparazione civica dei propri allievi.