:: INPRAT :: Istituto nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione
   
INPRAT
INPRAT
Istituto Nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività Tecnologiche
Istituto Nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività Tecnologiche
Inprat.org  
 
:: INPRAT :: Istituto nazionale per lo Studio, la Valutazione e la Prevenzione

I.N.P.R.A.T

Instituo Nazionale per lo studio, valutazione, Prevenzione,
del Rischio nelle Attività Tecnologiche

00183 Roma - Largo Magnagrecia, 18



 Patrocinio della Presidenza della Regione Lazio

PREMIAZIONE DEL CONCORSO "IL GRIFO D'ORO" 2006
XXI edizione

Palazzo della Regione Lazio - Sala Aniene - 24 Novembre 2006



La giuria costituita da:
Michele PICCOLO
Presidente
Dirigente Ministero delle comunicazioni
Luisa BEGNOZZI
Membro
Direttore fisico sanitario, Fatebenefratelli - Roma
Francesco CAMPANELLA
Membro
Fisico esperto ISPESL
Antonio CONTURSI
Membro
Chimico ambientale, Docente Politecnico Milano
Maria Luisa CORAZZA
Membro
Dottore in Fisica, Esperto qualificato
Renzo DELIA
Membro
Fisico SSN, Docente Università di Rieti
Giovanna EVANGELISTI
Membro
Dottore in Fisica, Specialista in Fisica Sanitaria, Esperto qualificato
Anna Maria FRATOCCHI
Membro
Consigliere scientifico Programma Scuole INPRAT
Pasquale IALONGO
Membro
Responsabile Alta tecnologia nella U.O.C Radiologia S.Camillo - Roma
Alvaro LEONE
Membro
Biologo Anatomia Patologica, A.O. S.Camillo e C. Forlanini- Roma
Lucio MANGO
Membro
Direttore U.O.C. Medic. Nucleare - A.O. S.Camillo e C. Forlanini - Roma
Gioacchino PEDICELLI
Membro
Past President Sezione Radiologia toracica (SIRM)
Carlo PETRINI
Membro
Responsabile dell’Unità di Bioetica (C.N.E.S.P.S.- ISS)
Anna RUSSO
Membro
CNR – Istituto biotecnologie e bioimmagini – Roma
Franco SIMONE
Membro
Segretario AIRP Fisico Sanitario SSN, Esperto Qualificato
Mirella TRONCI
Membro
Dirett. U.O.C. Lab. Microbiologia e Virologia A.O. S. Camillo e C. Forlanini Roma
 
coordinata da Michele PICCOLO, dirigente del Ministero delle comunicazioni,


dopo aver esaminato i lavori presentati al concorso "IL GRIFO D'ORO" edizione 2006, XXI edizione:

Sezione

Lavoro selezionato

Università o società

Autori

A1

Titolo della tesi di specializzazione in fisica medica:

Tomografia Assiale Computerizzata Multistrato a 16 slices: ottimizzazione di acquisizioni Low-Radiation -Dose per  screening  polmonare

Universita’ degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia / scuole di specializzazione – area medica / 
Scuola di specializzazione in fisica sanitaria 

a.a. 2004-2005

Didonna 
Vittorio

A1

Titolo della tesi di specializzazione in fisica medica:

Accettabilità delle apparecchiature radiologiche e
 criteri per il loro rinnovo programmato

Universita’ degli Studi di  Napoli - FedericoII
Facoltà: Medicina e Chirurgia – Scienze matematiche, fisiche e naturali
Scuola di specializzazione in fisica sanitaria
a.a. 2004  - 2005

 

Giannattasio Giuseppe

A1

Titolo della tesi di laurea

Analisi Bioinformatica delle glicoproteine dell’envelope del virus dell’epatite C: implicazioni funzionali e strutturali

Universita’ degli Studi di Roma Tre
Facoltà: Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Corso di laurea in Scienze Biologiche
a.a. 2004 - 2005

 

Perroni
Davide

A1

Titolo della tesi di specializzazione in fisica medica:

“Taratura e caratterizzazione di gamma camera per
la stima dell’attività cumulata in indagini medico-nucleari e relative misure sperimentali”

Universita’ degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Facoltà: Facoltà di Medicina e Chirurgia / scuole di specializzazione – area medica
Scuola di specializzazione in fisica sanitaria
a.a. 2004-2005

Zennaro
Stefano

B

Titolo del Progetto Tecnologico
Sistema tematico per il coordinamento ed il supporto all’assistenza domiciliare per i malati terminali

RYDER ITALIA ONLUS

Via del Nuoto n. 11 - ROMA

Fragomeni Riccardo
Creton Giovanni
De Clementi Mauro
Corbelli Giancarlo

D

Titolo dei due volumi
Bioetica – Religioni – Missioni.
La Bioetica
 al servizio delle Missioni

 

EMI
Editrice Missionaria Italiana

Pelosi Patrizia
Buono Giuseppe

nella seduta del 13 novembre 2006 ha assegnato :

per la sezione A

Targa INPRAT “Il Grifo d’oro” 2006 

  • Targa “ISPESL” (Ist. Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro)
  • Targa “AIFM” (Associazione Italiana Fisica Medica)
  • Targa “AIRP” (Associazione Italiana di Radioprotezione)

 

per la sezione B

  • Targa “Presidente Regione Lazio” Piero Marrazzo

 

per la sezione D

Targa “Presidente Regione Lazio” Piero Marrazzo

Autori

Targhe assegnate

Sezione A

Perroni Davide

IL GRIFO D’ORO 2006

Giannattasio Giuseppe

ISPESL

Didonna Vittorio

AIFM

Zennaro Stefano

AIRP

Sezione B

Fragomeni Riccardo
Creton Giovanni
De Clementi Mauro
Corbelli Giancarlo

Presidente della Regione Lazio
Piero Marrazzo

Sezione D

Pelosi Patrizia
Buono Giuseppe

Presidente della Regione Lazio
Piero Marrazzo


con le seguenti motivazioni:

Targa INPRAT

"IL GRIFO D'ORO 2006"
 

a

DAVIDE PERRONI


per la tesi di laurea dal titolo:

"Analisi bioinformatica delle glicoproteine dell’envelope del virus dell’epatite C: implicazioni funzionali e strutturali"
Università degli studi "Roma Tre" a.a.2004-05
 
 
 Ad oggi la struttura e la funzione di importanti proteine strutturali e non strutturali del virus dell’epatite C (HCV) sono ancora sconosciute. Scopo dello studio è quello di aggiungere conoscenza circa le glicoproteine dell’envelope E1 e E2 di HCV che si ritiene siano le prime proteine a prendere contatto con la cellula dell’ospite. Per questo motivo destano grande interesse come target per lo studio di nuovi farmaci in grado di inibirne la funzione, farmaci cioé da utilizzare nell’infezione da virus dell’epatite C.
 La tesi, partendo dall’ipotesi avanzata dal gruppo di ricercatori di Yagnik, attraverso l’utilizzo di sistemi bioinformatici mirati alla costruzione di un modello tridimensionale della glicoproteina E1, arriva a definire che E1 possiede un nuovo tipo di fold. In più, con l’utilizzo di una tecnica basata su frammenti, nel corso dello studio sono stati generati 11 modelli strutturali alternativi della glicoproteina E1 che possono costituire la base di partenza per esperimenti mirati alla descrizione completa della struttura di questa importante proteina.
 Lo studio coniuga quindi in maniera ottimale l’utilizzo delle più moderne tecnologie bioinformatiche e delle conoscenze disponibili con l’obiettivo di ridurre il rischio biologico legato a un virus - ancora oggi poco noto nella sua struttura - responsabile di infezioni gravi la cui diffusione nel mondo registra un trend in continuo aumento (oggi almeno 170 milioni di individui nel mondo, pari al 3% della popolazione mondiale).
 
 
MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE
 "Il lavoro è stato condotto con rigore ed impegno notevoli ed è meritevole di riconoscimento in quanto i risultati prodotti, non certo definitivi, possono comunque concorrere a gettare le basi per ulteriori studi finalizzati ad una più approfondita conoscenza della struttura del virus dell’epatite C e per la individuazione di farmaci in grado di inibirne la funzione"
 
Consegna "IL GRIFO D'ORO"
ROBERTA BRESCHI
(Presidente INPRAT)
Ritira il premio
Bruno Perroni per delega di Davide PERRONI


Targa ISPESL

a

GIUSEPPE GIANNATTASIO


per la tesi di specializzazione in Fisica medica dal titolo:

"Accettabilità delle apparecchiature radiologiche e criteri per il loro rinnovo programmato"
Università degli studi Napoli "Federico II" a.a. 2004-05
 
 
 Lo spunto da cui nasce il lavoro è quello di ottemperare le problematiche che, in fase di sostituzione delle apparecchiature radiologiche ad uso medico, nascono sia dalla necessità di assicurare ai pazienti prestazioni qualitativamente elevate, sia dall’esigenza di adeguamenti tecnologici.
 La valutazione sulla necessità o meno di adeguare e/o sostituire una apparecchiatura radiologica sarebbe fondata sull’analisi di parametri di sicurezza, costo, fattori tecnologici, etc., a partire dalla determinazione della qualità fisica del dispositivo sulla base dei riscontri del programma di garanzia di qualità predisposto dall’Esperto in Fisica Medica.
 Lo scopo della tesi è stato quello di mettere a punto, limitatamente alla radiodiagnostica, un metodo di standardizzazione del processo di valutazione della qualità fisica di un’apparecchiatura radiologica che tenga conto delle indicazioni dell’All. V del D.Lgs. 187/00, che ha stabilito che i criteri di accettabilità per le apparecchiature radiologiche devono corrispondere alle minime caratteristiche di funzionamento.
 Nel lavoro effettuato, l’analisi della descrizione dello stato e della qualità di una apparecchiatura inizia dalla messa a punto di algoritmi che ne caratterizzino lo stato fisico di qualità attraverso parametri della macchina legati ad età, costo della manutenzione, tempi totali di fermo operativo, finalità dell’apparecchiatura, bilancio costo-beneficio e rischio-beneficio ed efficacia clinica.
 In particolare è stata ottimizzata una procedura automatizzata di verifica della qualità di una apparecchiatura basata su un indice di efficienza (R) e su un indice numerico di priorità (IP), a sette parametri (modulato con opportune funzioni di "gravità" ottimizzate, g), particolarmente significativo nell’ambito di programmi di sostituzione e/o aggiornamento tecnologico delle apparecchiature radiologiche.
 La verifica pratica dell’algoritmo è stata effettuata utilizzando i risultati delle prove di qualità condotte sulle apparecchiature radiologiche in dotazione alla Struttura Complessa di Radiodiagnostica dell’A.O. "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" di Salerno.
 
 
MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE
 "Le soluzioni proposte alle varie problematiche affrontate sono improntate ad una visione molto organica della materia, nella quale sono pienamente conciliate le esigenze tecnico-scientifiche con quelle "burocratico-normative". Il lavoro risulta interamente permeato da una tangibile competenza specifica e da una apprezzabile chiarezza espositiva. "
 
Consegna "ISPESL"
CARLO GENTILE
(per delega Presidente ISPESL)
Ritira il premio
Giuseppe GIANNATTASIO


Targa AIFM

a

VITTORIO DIDONNA


per la tesi di specializzazione in Fisica medica dal titolo:

"Tomografia Assiale Computerizzata Multistrato a 16 slices: ottimazione di acquisizioni Liw-Radiation – Dose per screening polmonare"
Università degli studi di Roma "Tor Vergata" a.a. 2004-05
 
 
 L’autore affronta una tematica attuale e rilevante ai fini della protezione della popolazione dagli effetti delle radiazioni ionizzanti somministrate nel corso di esami di Tomografia Assiale Computerizzata Multistrato.
 Premesso che la filosofia radioprotezionistica si basa, per quanto riguarda le esposizioni mediche, sul fatto che non possa essere adottata alcuna "pratica" che impieghi radiazioni ionizzanti senza che questa produca un beneficio netto agli individui esposti o alla società nel suo insieme e che un’indagine debba essere condotta somministrando una dose di radiazione quanto più ragionevolmente bassa possibile (principio ALARA, As Low As Reasonably Achievable), nel caso specifico, trattandosi di persone da considerare, a priori, come sane, la procedura di misura è stata elaborata per la valutazione preventiva della dose somministrata al paziente durante la pratica speciale di screening polmonare.
 L’autore argomenta l’opportunità della preventiva caratterizzazione delle tecniche diagnostiche in funzione della dose somministrata al paziente e della qualità dell’immagine.
 Il fine ultimo è quello di somministrare, a parità di informazione diagnostica, la minore dose possibile agli individui sottoposti all’indagine.
 Il lavoro appare chiaramente attinente alla problematica che il concorso si propone di porre in risalto. La valutazione del rapporto rischio-beneficio si esplica nell’individuazione teorica delle possibili criticità nella scelta della tecnica di acquisizione e nella misura degli andamenti di dose efficace in funzione dei parametri per ottenere l’immagine avente qualità definita e parametrizzata a priori.
 
 
MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE
 "Nonostante la molteplicità e l’interdipendenza dei parametri in gioco e la complessità delle valutazioni dosimetriche, il lavoro è pregevole perchè ha permesso di ottenere risultati la cui intrinseca validità si è tradotta in strumenti operativi concreti ed efficaci, ancorché di semplice e immediata applicazione.
 La trattazione teorica e la presentazione dei risultati sperimentali costituiscono un valido riferimento aprendo la strada all’eventuale elaborazione ad hoc di software residenti nelle stesse apparecchiature per TC, soluzione che renderebbe ancor più agevole l’applicazione del processo di minimizzazione della dose."
 
Consegna "AIFM"
Luisa Begnozzi
(Vicepresidente AIFM)
Ritira il premio
Vittorio DIDONNA


Targa AIRP

a

STEFANO ZENNARO


per la tesi di specializzazione in Fisica medica dal titolo:

"Taratura e caratterizzazione di gamma camera per la stima dell’attività cumulata in indagini medico-nucleari e relative misure sperimentali"
Università degli studi di Roma "Tor Vergata" a.a. 2004-05
 
 
 Nel lavoro di tesi è descritto un metodo di misura e di caratterizzazione dei parametri significativi per ottenere la minore incertezza possibile nella determinazione dell’attività negli organi dall’analisi quantitativa delle immagini ottenute con gamma camera in modalità planare o in modalità SPECT.
 Una procedura, di indubbio interesse anche per i risultati sperimentali ottenuti, è il metodo di misura dell’attività di radionuclide somministrato al paziente, mediante misure gravimetriche a seguito della taratura (effettuata all’INMRI) del calibratore di dose, utilizzato per la preparazione delle sorgenti.
 Nell’elaborato sono presentati i risultati delle sessioni di misura per la determinazione della costante di proporzionalità tra conteggi delle immagini ottenute con gamma camera, sia in modalità planare che in modalità SPECT per diverse configurazioni sperimentali, e sono stati determinati i relativi fattori di incertezza.
 Sono inoltre riportati i risultati sperimentali delle misure effettuate per valutare la linearità di risposta della gamma camera in termini di conteggi, ricavando informazioni sulla soglia percentuale alla quale le dimensioni misurate attraverso le immagini planari corrispondono alla dimensione reale dell’elemento analizzato.
 Per valutare l’errore sulla valutazione dell’attività delle immagini planari sono state effettuate misure anche utilizzando un fantoccio antropomorfo in modalità planare con microprovette di attività nota.
 I risultati delle misure sperimentali dimostrano che il metodo seguito consente di determinare la misura di attività somministrata al paziente e dell’attività residente negli organi con una minore incertezza percentuale rispetto ad altri metodi di misura, migliorando l’accuratezza della stima della dose somministrata ai pazienti sottoposti ad indagini o trattamenti medico-nucleari.
 Il lavoro di tesi è ben documentato e corredato, sia da numerose tabelle e grafici che illustrano i risultati delle misure, sia da illustrazioni e fotografie significative ai fini della comprensione del metodo di lavoro seguito.
 
 
MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE
 "Il lavoro contribuisce alla cultura della valutazione rischio-beneficio sviluppando un metodo di misura che, in fase di analisi quantitativa dell’immagine ottenuta con gamma camera in modalità planare e in modalità SPECT, fornisce stime di attività e dati diagnostici che consentono una migliore accuratezza nella stima delle dosi calcolate in terapia radiometabolica."
 
Consegna "AIRP"
Franco Simone
(Segretario AIRP)
Ritira il premio
Stefano ZENNARO


Targa
"Presidente della Regione Lazio"
Piero Marrazzo

a

RICCARDO FRAGOMENI, GIOVANNI CRETON, MAURO DE CLEMENTI, GIANCARLO CORBELLI


per il Progetto tecnologico dal titolo:

"La telematica in supporto ad un servizio di assistenza domiciliare"
RYDER ITALIA ONLUS
 
 
 Riconosciute le criticità che un’assistenza domiciliare presenta qualora manchi una continua sorveglianza sul paziente, si propone una rete telematica di connessione tra il domicilio del paziente e varie postazioni (fino a 10) che possono essere situate presso lo stesso ospedale di provenienza, presso lo studio del medico di famiglia o mediante telefoni palmari in dotazione ai membri di uno staff di medici.
 È così possibile registrare in tempo reale tutte le attività socio sanitarie e renderle sempre disponibili in una cartella clinica del paziente.
 È anche stata ideata ed inserita nel computer una mappa della città in modo da avere su uno schermo visivo la dislocazione dei pazienti nella città e della posizione del personale medico adibito all’assistenza domiciliare, per controllare i loro movimenti ed ottimizzare la distribuzione delle visite.
 Tale sistema telematico consente tutta una serie di ottimizzazione del servizio: elaborazione di messaggi per mezzo di una pulsantiera, secondo un ordine di gravità, presentazione on-line dei casi clinici a tutte le postazioni ed a tutta l’equipe, riepilogo dello stato generale dei pazienti, gestione dei medicinali in carico ai pazienti.
 La modalità di connessione tra le varie postazioni è stata individuata tra quelle di tipo radiomobile, per la massima flessibilità di posizionamento e per la maggiore velocità di trasmissione che offre.
 È previsto di introdurre ulteriori miglioramenti, quali un avviso d’allarme che si attivi ogni qual volta un medico decida di cambiare terapia, una comunicazione per ricordare la tempistica degli interventi, ecc.
 
 
MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE
 "Il progetto è meritevole di riconoscimento perché pone in evidenza un problema sociale: quello delle persone anziane che vivono sole o comunque delle persone che sono socialmente isolate, spesso affette da patologie croniche sulle quali occorre una particolare attenzione da parte dei servizi sociali.
 Il merito di questo progetto è anche quello di aver tenuto sempre presente, nella risoluzione dei problemi tecnici, le condizioni di disagio del paziente nell’essere fruitore del servizio."
 
Consegna "Targa del Presidente" Piero Marrazzo
Renzo Delia
(Consigliere Scientifico INPRAT)
Ritira il premio
Riccardo FRAGOMENI


Targa
"Presidente della Regione Lazio"
Piero Marrazzo

a

PATRIZIA PELOSI
GIUSEPPE BUONO


per il saggio sul tema:

"La bioetica al servizio delle missioni"
 
 
 La bioetica può essere di per sé laica, cioè non connotata ideologicamente, ma ogni bioeticista conosce bene il reticolo di incontri delle ideologie che si confrontano: i messaggi delle scienze biologiche e fisiche sono letti in contraddittorio da tutti i sistemi filosofici proposti e da coloro che riconoscono come intelligibile una "ragione ultima", come la religione.
 La rete di confronto delle diverse posizioni è assai fitta. Il saggio, molto corposo, è insieme una ricerca, una fonte di informazioni ricca per la consultazione ed un indirizzo molto propositivo sul rapporto tra bioetica, religioni e missioni.
 Il Bioeticista e il Missionario si incontrano anche senza cercarsi sulla strada dell’uomo, si incontrano perch´ entrambi cercano di realizzare la pienezza dell’umanità, l’uno per difenderla, l’altro per salvarla: essi hanno lo stesso carisma e lo stesso fine ed accompagnano l’uomo nella sua crescita morale, psico-fisica, spirituale, senza schiacciarlo nel rispettare uno stereotipo prescelto.
 La motivazione essenziale a questo lavoro è il profondo convincimento che l’integrazione e condivisione dei doni del sapere, nei diversi campi, è la strada più ricca e reale per il bene dell’umanità, tutto ciò che resta diviso tende a morire, perché è nella comunione che vive la vita.
 
 
MOTIVAZIONE DELLA PREMIAZIONE
 "Il saggio ha una finalità alta e nobile: cogliere l’essenziale per rendere la bioetica operativa ed efficace al servizio della persona e della collettività in ogni parte del mondo.
 Il lavoro presentato tende ad aprire un discorso, propedeutico per ulteriori sviluppi e ricerche"
 
Consegna "Targa del Presidente" Piero Marrazzo
Antonio Contursi
(Segretario Scientifico INPRAT)
Ritira il premio
Patrizia PELOSI