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I N P R A T
Istituto Nazionale per lo studio, la valutazione e la Prevenzione del Rischio nelle Attività Tecnologiche
http://www.inprat.org
Roma 23 maggio 2008
presidenza/01 AIRP Patrocinio
Ill.mo Presidente AIRP -Viviana Klamert
E’ mio grande onore in qualità di presidente dell’INPRAT, personalmente e per conto del Consiglio Direttivo e di tutti i Soci, dare il patrocinio per il Convegno di Radioprotezione 2008, organizzato dall’AIRP, che, in occasione del cinquantenario dalla nascita dell’associazione, celebra la Storia e indica le Prospettive della Radioprotezione.
L’organizzazione del convegno e gli argomenti trattati ricordano a tutti noi la necessità di ritrovarsi insieme e di condividere pariteticamente motivazioni culturali, scientifiche, etiche e sociali coerentemente con i fondamenti che la radioprotezione ci ha insegnato e che sono stati di guida anche per le nostre scelte di vita e di lavoro.
L’INPRAT, associazione nata nel 1984 ad opera e per merito del socio fondatore Lidia Failla, fisico esperto di radioprotezione, attualmente presidente onorario e membro del consiglio direttivo, per molti anni presieduta con cura e dedizione dal Prof Giuseppe Migliaccio, ha tracciato, in contrapposizione dialettica alla cultura della valutazione costi-benefici, un nuovo percorso filosofico e culturale il cui principio ispiratore è l’idea che ogni scelta o azione umana non possa avvenire senza una preliminare valutazione condivisa della relazione rischio beneficio a esse collegata.
Le conseguenze dell’impatto tecnologico sulla salute, sulla qualità di vita e sull’ambiente ci insegnano invero, alla luce delle esperienze vissute, che è etico e più vantaggioso prevenire e spendere per ridurre i rischi che dover correre ai ripari o peggio assicurare e risarcire i danni irreparabilmente prodotti e/o subiti.
Insieme alle altre Associazioni l’INPRAT, dovrà impegnarsi affinché vengano adottate azioni preventive e correttive tese ad abbattere quanto più possibile i rischi in relazione alle conoscenze scientifiche e alle risorse disponibili, valutando i rischi residui in rapporto ai benefici effettivi per il singolo individuo, la collettività e per le generazioni future.
La diffusione dell’idea dell’INPRAT ha avuto ed ha come presupposti:
a) la consapevolezza che a ogni azione umana è associato un rischio;
b) la individuazione di benefici efficaci per il miglioramento delle condizioni di vita e del benessere spirituale;
c) la convinzione che i rischi si debbono considerare, valutare e abbattere e che solo avendo un’abitudine a valutare i rischi e i benefici, quantificando gli uni e gli altri, si può parlare di sostenibilità in qualsiasi settore;
d) la cura di evitare azioni correttive che possano determinare nuovi rischi nell’adottare iniziative per eliminare i rischi evidenziati;
e) la determinazione di allargare la conoscenza dei rischi anche ai non esperti per condividere decisioni consapevoli;
f) la certezza di dover svegliare la coscienza dei giovani sul tema dell’INPRAT.
I ricercatori e gli operatori della Protezione dalle Radiazioni, che nell’ambito delle proprie peculiari competenze e responsabilità hanno avuto la necessità di prendere o consigliare decisioni, hanno certamente vissuto intimamente questa esperienza difficile e non codificata da norme legislative.
E’ importante che, a cinquanta anni dalla nascita della cultura radioprotezionistica, tutte le Associazioni interessate esprimano la necessità di un colloquio e di un confronto con la consapevolezza che le esperienze vissute, rivalutate con spirito critico e costruttivo, possano essere di guida nella doverosa opera di comunicazione verso la comunità e nello stesso tempo dare impulso e sostegno a prospettive future rivolte al bene comune.
L’INPRAT con la sua partecipazione al cinquantenario rende onore ai primi fisici ed ai molti operatori che si sono dedicati alla protezione dalle radiazioni ionizzanti presso università, ospedali, centri di ricerca e di sperimentazione; in particolare ricorda, per averlo conosciuto direttamente, il prof. Mario Ladu, oggi ultra novantenne, che ha organizzato, sin dagli ultimi anni 50, con la collaborazione di altri fisici e con il sostegno del prof. Edoardo Amaldi e del prof. Giorgio Salvini, il Servizio di Fisica Sanitaria presso l’INFN di Frascati per i problemi della sicurezza di avviamento e di impiego del Sincrotrone. Il prof. Giorgio Salvini successivamente, negli anni 70, effettuò un’attenta ricognizione dello stato attuale della fisica sanitaria a livello italiano ed europeo e valutò necessario l’impegno della facoltà di fisica dell’Università “Sapienza” di Roma per la preparazione di un congruo numero di fisici da impiegare nel settore sanitario.
Nel dare il patrocinio a questo convegno vorrei ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto le iniziative INPRAT di questi ultimi anni con la loro presenza e particolarmente i Presidenti delle tre Associazioni “sorelle” AIRP, AIFM e AIRM, che hanno riconosciuto il valore culturale, sociale e scientifico dell’’iniziativa INPRAT con il loro patrocinio e con Targhe Premio “AIRP” e “AIFM”, consegnate a giovani meritevoli, partecipanti al concorso annuale “IL GRIFO D’ORO INPRAT” sul tema “la relazione rischi–benefici nello sviluppo tecnologico”, tema riferito a varie tematiche spesso attinenti la Radioprotezione.
Un particolare ringraziamento vorrei esprimere anche al presidente dell’ISPESL, prof. Antonio Moccaldi, il quale ogni anno ha offerto per la premiazione del concorso “Il GRIFO D’ORO” una Targa ISPESL in argento da assegnare a un lavoro sul tema dell’INPRAT, meritevole di tale premio.
“Il GRIFO D’ORO INPRAT 2007” ha ricevuto l’ ALTO PATRONATO DEL CAPO DELLO STATO, Giorgio Napolitano, riconoscimento rivolto a tutti coloro che operano con impegno verso la sicurezza. Si spera che le iniziative INPRAT possano avere nel futuro il consenso delle persone che, con la loro partecipazione al Convegno AIRP 2008, dimostrano di essere sensibili ai problemi della collettività e di volersi adoprare per una migliore qualità di vita delle nuove generazioni.
Il Consiglio Direttivo e soci INPRAT
Convegno AIRP 2008
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